{La vita non ti da le persone che vuoi, ti da le persone di cui hai bisogno: per amarti, per odiarti, per formarti, per distruggerti e per renderti la persona che era destino che fossi.

Che hai..?

Appena scesi dalla macchina mi abbracciò e mi strinse a se.
“Che hai..?” Mi disse. “È tutto il viaggio che ti guardo dallo specchietto retrovisore. Tu non mi hai degnato nemmeno di uno sguardo.”
Io incredula e allo stesso tempo felice lo strinsi ancora più forte. “Nulla.” Mentii.
“Smettila di dirmi stronzate, ti vedo, ti leggo.”
Presi coraggio. “Il weekend é finito, ho passato 4 giorni bellissimi, mi mancherai stanotte nel mio letto mentre mi abbracci come tuo solito.”
Lui mi sorrise, mi guardò e mi bacio sulla fronte per poi stringermi ancora più forte. “Non vado da nessuna parte, parcheggio e le uniche 3 ore di sonno le facciamo insieme.”

"Non possiamo scegliere le nostre ferite, ma possiamo scegliere chi ci ferirà!”
— Colpa delle stelle.

Stupita.

Ci salutammo. Dopo un’ora il cellulare squilla, è lui.
“..a cosa pensi?”
Io incredula e allo stesso tempo al settimo cielo per questa domanda gli rispondo banalmente con un discorso fatto con lui 2 ore prima. Gli rigiro la domanda: ..tu a cosa pensi?
Lui risponde come ogni ragazza vorrebbe che il proprio ragazzo rispondesse, risponde impeccabile, sincero, lo conosco, ci metto la mano sul fuoco sulla sua sincerità. Mi commuovo leggendo il messaggio e mi stupisce che ci sia ancora un ragazzo così.
“..penso a te, e che è da quando sono uscito da casa tua che penso a quello.”

Anonimo asked: Rimango sempre più delusa delle persone che mi circondano.. tu cosa faresti?

Prenderei le distanze da tutto e tutti. Cambierei vita, cambierei zona. Se ti deludono è perchè questo non è il tuo posto. Se non puoi cambiare momentaneamente vita, cambia tu, arriva al punto in cui te ne freghi delle delusioni. É dura lo so. Paradossalmente è meglio avere tante scottature e delusioni, cosicché da essere più forte.

Anonimo asked: Tu lo ami.

Ti amo. Una citazione. Una frase. L’ultima volta che l’ho pronunciata è stata 3 anni fa all’Amore della vita. 3 anni fa. Sembra ieri. Sembra ieri. E proprio ieri l’ho sognato per la quarta volta in questi anni. Non ho amato nessun altro dopo lui. Come se quella citazione, quella frase, fosse riservata a noi. Lo sento vicino mentre ne parlo. Sentire la mancanza di una persona è un modo per sentirlo più vicino, dicevano. Lo ricordo sempre con una malinconia dolce, non fa più male, ho imparato a conviverci. Ho imparato a convivere con il suo ricordo nel cuore, un ricordo indelebile, non fa più male, sta li. Ogni tanto pulsa assieme al battito cardiaco, ogni tanto é latente e silenzioso ma c’è, ci sarà sempre.

Anonimo asked: Ciao, è da molto tempo che ti seguo e amo il tuo blog e soprattutto il modo in cui scrivi, mi fai emozionare tantissimo.. Grazie 💕💕

Questo messaggio di prima mattina😍 Mi hai fatto sorridere, grazie!

Però cosa puoi farci?

Le dissi. “Ci stiamo male ok, ma poi? Prima ci rendiamo conto che dipende da noi la sofferenza in amore prima ci rialziamo. Perchè piangere x chi non ci vuole? Perchè disperarsi per chi preferisce la nostra assenza?
Ne vale davvero la pena?”
La risposta scontata sarebbe stata no. Ma nella sua mente c’erano tutte forche quella.

Strana.

Strana la vita. Ti imbatte in persone, ti ci affezioni al momento sbagliato, tornano, oh si che poi tornano, ma quando il momento è sbagliato per te.
Ti imbatti in lui. Lui che ha tutte le carte per essere il tuo ragazzo perfetto, bada bene, non ho scritto Il ragazzo perfetto, ma il Tuo ragazzo perfetto. Ti innamori delle sue attenzioni, dei suoi gesti, delle sue premure, te ne innamori perchè riconosci che è ciò che cerchi da un uomo. Tu? Bè tu sei lo stesso per lui. Poi? Poi la vita ti mette nuovamente davanti al momento della scelta, il momento o giusto o sbagliato. La vita è fatta di momenti: “qual’è ora il tuo?” - mi domando.

La rivincita.

Il genio che é partito per il Brasile per scopare in giro?! Si, proprio lui, sono 5 giorni che mi tampina di messaggi ed attenzioni. Caso strano, caso molto strano, mi scrive proprio ora quando mancano 3 giorni al suo rientro. Oh, ma che tenero. Peccato che di lui non me ne frega più nulla, anzi meno di nulla. Scrive mi manchi, scrive che mi ha preso un regalo, scrive che mi vuole vedere. Comodo, fin troppo comodo. Provo talmente il nulla che non sento nemmeno più la soddisfazione di dirgli No con gusto. È un No scarno, piatto, indifferente.
La rivincita.

Allora fai una cosa stasera, mentre sei in riva al mare, pensami per un istante, ed é come se fossi li. Poi guarda la luna, è la stessa che vedo io, farà si che tu mi senta ancora più vicina:)

Il ricordo dei suoi occhi.

L’immagine dei suoi occhi che mi guardano con lo sguardo più inteso che mai. È intenso il ricordo. È nitido. È il suo. Quasi mi scendono le lacrime, le trattengo, per non offuscare il ricordo. “Ma che cazZzz è successo in questi 4 giorni passati in cui abbiamo passato 90 ore insieme? Che mi hai fatto?” Mi chiede lui. “Che hai fatto tu a me”. Pensai io.

fioridimandorlo asked: Ti prometto che vivrò, te lo prometto con tutta me stessa.

Fallo per te stessa, fallo perchè quando cadi poi ti rialzi, quando ti rialzi hai una forza inaudita, una forza che nemmeno tu saprai di avere. Sono qui.

Sei la persona a cui manderei i messaggi quando sono ubriaca.

Puff all’improvviso.

Mi guarda e mi abbraccia forte. Mi sussurra: “Devo partire un mese per l’Africa per lavoro lo sai, lo sai, lo so anche io. Ma non ora non ora che improvvisamente mi sei capitata tu. Non ora che sono felice. Ho lasciato lei, l’ho lasciata dopo un anno che trascinavamo la nostra storia. L’ho lasciata perchè ciò che mi hai fatto provare tu in 4 giorni non lo provavo da anni. Non tutte le donne riescono a trasmettere dolcezza, io ti sento, ti sento, e ti vorrei stringere, ogni sera che passa. Ma no, il destino vuole che per un mese ci separiamo. E allora sfidiamolo questo destino.”
Furono le ultime sue parole prima della sua partenza. Incredula, con le farfalle nello stomaco lo baciai, ignara di tutto, ignara di tutti, ascoltando solo il cuore.

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