{La vita non ti da le persone che vuoi, ti da le persone di cui hai bisogno: per amarti, per odiarti, per formarti, per distruggerti e per renderti la persona che era destino che fossi.

Mi disse lei.

Non é come loro. Lui non ti guarda come fossi carne da macello.

L’amica in comune che abbiamo.

"Cucciolotta ti devo dire una cosa." Mi disse abbracciandomi. "Però prometti che non perdi il sorriso che hai, non perderlo ne ora ne mai, è ciò che ti rende così ingenuamente bella." Non battei ciglio e le dissi di proseguire con ciò che mi doveva dire.
“Ho preso un caffè con S prima, gli ho chiesto di te, come andavano le cose, mi ha raccontato che vi siete visti ieri e che è stato benissimo.”
Continua le risposi io.
“Mi ha detto che vi siete salutati perchè a breve lui parte per il Brasile. Ha detto che non vuole fare il falso e l’ipocrita prendendoti in giro mentre è via.”
La ascoltai, nella mia mente pensai: ci sta, non stiamo insieme, ci vediamo da poco.
“Mi ha detto che gli hai fatto riscoprire il bello dello stare con una ragazza. Mi ha detto che quando è con te sta molto molto bene. Ha detto che però é d’accordo con te sul fatto di rivedersi poi a settembre e prendere le distanze ora per non soffrire e per non farti soffrire, accetta la tua decisione.”
Ero tutt’orecchie.
“Ha detto che ha paura che tu non lo rivorrai più quando torna, ma che lui ti cercherà, ti cercherà, e che, se tu vorrai sarà tutto come ora perchè a te ci tiene e gli piaci da anni.” “Ha concluso dicendo che vorrebbe iniziare qualcosa di vero e sincero quando torna, e non proseguire qualcosa che è stato imbrattato dal Brasile.”
La guardai, era ciò che gli ho detto io ieri le risposi. Abbracciandola la ringraziai.
Ora siamo sole, io e la mia mente, a cosa penso? Penso che sia uno dei più sinceri che io abbia mai conosciuto. Penso che avrebbe potuto continuare la cosa prendendomi in giro. Penso che avrebbe potuto darmi dei contentini ogni tanto per tenermi li buona fino al suo rientro. Invece no, é stato schietto e l’ha pensata come me.
Ora staremo a vedere se avrà ancora voglia di me, o meglio se io avrò ancora voglia di lui al suo ritorno.

Ieri.

Ieri come sempre, ieri come in questi giorni, dopo la chiacchierata non è cambiato il suo modo di fare scherzoso e premuroso con me, anzi, era lui ad iniziare a scrivere. Arriva la notte, e manca la buonanotte. La prima buonanotte mancante dopo 2 mesi ininterrotti. Ora, ora devo mettermi in testa che ciò che volevo, ciò che voglio è staccarmi da lui (come spiega il post precedente), quindi, quindi, devo smetterla di sperare che mi scriva, se è amore, al suo ritorno sarà come se non fosse mai partito.
Oggi. Oggi inizia un nuovo giorno, giorno in cui non mi devo aspettare nulla, non mi scriverà, non mi chiamerà più, e non era questo ciò che volevo? Ciò che gli ho chiesto? Prima mi stacco meglio è. Oggi, non mi aspetterò nulla ma spererò con tutto il cuore che quel maledetto cellulare squilli. Oggi, controllerò il suo ultimo accesso fino a stancarmi, fino ad essere esausta. Solo così potrò realmente mettermi in testa che è (momentaneamente o per sempre) finita.

Anonimo asked: Ehilà :) 1,2,13,18

1) inviato il msg dolce a qualcuno che seguo:)
2) una delle mie frasi preferite del mio libro preferito: Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò a essere felice.
13) 10 cose che voglio fare prima di morire:
- tentare il tutto per tutto con lui per l’ultima volta.
- fare un viaggio con i miei genitori.
- andare in California e in Giappone.
- amare di nuovo.
- laurearmi.
- aprire una mia attività.
- mangiare sushi nel miglior ristorante giapponese del mondo.
- vedere l’aurora boreale.
- essere felice.
- tentare il tutto per tutto con lui per l’ultima volta.
18) sogno nel cassetto: crearmi una famiglia stabile, solida, felice.

L’ultima scena da film.

Situazione ad oggi: lui, ragazzo a cui piaccio da settembre, io mai considerato. Ci siamo avvicinati 2 mesi fa quando ha saputo che mi sono lasciata. Ragazzo sincero fino al punto di tagliarti con la sua verità. Ci siamo frequentati, ci frequentiamo, non so nemmeno io come definire la cosa. Lui deve partire per il Brasile con gli amici tra una settimana, io mi sono fatta coraggio e per la prima volta, nonostante il sentimento che per lui poteva crescere mi sono tutelata. Gli ho chiesto di vederci per l’ultima volta prima che partisse. Lui incredulo viene da me a chiedermi spiegazione sul perchè. Gli rispondo che non voglio vivere con l’ansia per 20 giorni, non voglio stare a calcolare il suo fuso orario in base al mio, non voglio soffrire. I miei occhi si gonfiano di lacrime. Mi voglio staccare da lui. Non mi crede, cerca di convincermi del contrario. Poi mi guarda, 10 secondi ininterrotti. Mi bacia. Mi comprende. Gli dico che lo odio. Mi chiede perchè stringendomi a se. Ha capito che non voglio stare male per lui. Mi chiede di aspettarlo fino a settembre, mi chiede di vederci ancora una volta prima della sua partenza. Mi bacia sulla fronte e mi sussurra: mi piaci troppo, da mesi, mi sto legando, mi sto legando forse troppo. Se continua così non voglio partire, ma ho pagato 5000 euro. A settembre, anzi a fine agosto torno e vedremo se mi vorrai ancora. Prendo coraggio, mando giù il magone e annuisco. Non sono convinta, non lo posso sapere. Arriviamo alla porta di casa mia, ultimo bacio, mi prende in braccio e con gli occhi lucidi mi stringe. Mi saluta, chiudo la porta.
Gli occhi mi si riempiono di lacrime, corro a stendermi sul letto. Dopo 3 secondi sento bussare la porta. Lo sapevo, o meglio lo speravo! Era lui. L’abbraccio più lungo che potessi mai ricevere. Il più sincero, il più sentito. Il suo.

Anonimo asked: Secondo te, è possibile rimanere innamorata di una persona per tutta la vita? Senza andare con nessun altro intendo...

Innamorata no. L’innamoramento non dura tanto, quando si concretizza diventa amore. L’amore si sceglie, l’essere innamorati no. Se ami, se ami più di te stessa può essere possibile rimanere legata ad una persona per tutta la vita. Puoi amarlo per una vita intera. Ma piano piano, man mano che passano i giorni non amerai più lui, ma il suo ricordo, le belle cose condivise, i bei momenti. Dubito però che tu non vada più con nessun altro dopo di lui, è inevitabile, siamo fatti sia per amare ma anche per ricevere amore, non puoi sopravvivere di un amore non corrisposto tutta la vita.

A sbagliare sei tu. A sbagliare sei tu a lamentarti se poi ci stai ancora dietro, a lui.

"Se il tuffatore pensasse sempre allo squalo, non metterebbe mai le mani sulla perla”

Il gioco delle parti.

All’inizio tutto un sentirsi costantemente, un susseguirsi di messaggi e telefonate. Quasi non riesci a mangiare da quanto ti scrivono, tu sei felice e allo stesso tempo incredula, ma rispondi e ti fai sentire in modo proporzionale. La cosa diventa una bella abitudine. Poi? Ah si poi viene il bello. Poi dai 2000 msg al giorno passiamo ai 1000. Puoi pensare che sia così per questo stupido gioco delle parti iniziale nel quale il ragazzo deve corteggiare. Passiamo ai 500. Ai 200. Passi a pensare che addirittura tu stia disturbando. La stessa tu che è stata tampinata ininterrottamente di msg. La stessa tu che ci aveva creduto. Poi? A poi la cosa può prendere due strade: o ci si fidanza e si consolida il tutto. O, come spesso avviene, dai 2000 msg si passa ai 2, spesso nemmeno suoi, ma tuoi.

licht-liebe asked: 3, 5, 10 C:

Qualche fobia? A parte dei coccodrilli e delle porte automatiche delle metro, treni, ascensori che temo mi schiaccino, no, fobie no. Però ho paura di non trovare più la felicità.
Cibo che odio? Mmh non ce n’è, le albicocche non mi piacciono troppo.
Cibo che amo? Gelato, sushi, pizza ☺️
Che animale vorrei essere? Dico un cagnolino, ha bisogno di affetto per vivere. In più, lui rimane sempre, nonostante tutto ti è sempre legato!

tiporteroinviaggioconme asked: Posso chiederti perché l'hai lasciato? Non per girare il coltello nella piaga...è che sono davvero in difficoltà...:(

Nessuno me l’aveva mai chiesto. Non c’è un motivo valido, era solo un fatto di sopportazione, non riuscivo più a vivere con lui, la nostra casa era diventata una gabbia, una teca di vetro e io una rosa all’interno, non potevo muovermi, ero li solo per amare lui. Inizialmente per più di due anni mi andava bene, il mio posto era li, l’amore mi bastava. Poi? Poi intanto crescevo, la teca cominciava a starmi stretta. Gli chiesi qualche spazio in più, lui la prese sul personale e da li in avanti fu un litigio continuo, 5 mesi di rabbia, non si fidava più, non si fidava più di me. Un giorno scoppiai e gli dissi: prendo la mia roba e me ne vado. Lui mi rispose: se esci da quella porta non tornare più.
Tremando e incredula varcai l’uscita.
Non tornai più, non tornai più, almeno non fisicamente. Dopo mesi le riprovai tutte, lettere, messaggi, cartelloni, ma di sue notizie più nessuna traccia, l’unica traccia che rimase fu nel mio cuore. Ora, dopo 2 anni da quel momento la sua traccia è ancora li, l’amore non è invariato, il mio non è invariato.

licht-liebe asked: Fantastico blog, fantastiche parole! ** Ho letto un post e mi son chiesta 'chissá com'è andata a finire..' mi riferisco al biglietto.. spero che lo abbia letto (:

Ciao:)
Mi fa piacere che ti importi sapere com’è finita:) Vorrei tanto saperlo anche io, o meglio, vorrei tanto sapere quando finirà quest’agonia. Il biglietto, il biglietto non lo so. Non so se l’ha trovato lui o i suoi genitori. Non lo so. Ma sapevo che non sarebbe accaduto nulla in entrambi i casi, non mi resta che sperare che almeno l’abbia letto!

giuliapollini asked: Non è da molto che seguo il tuo blog, ma più lo leggo e più mi innamoro delle parole che scrivi, dei sentimenti che provi.. Mi fanno venire i brividi.. Hai un blog veramente fantastico, tu pari una persona fantastica 😌❤️

Magari fossi una persona fantastica. Forse non soffrirei così, forse starei ancora con Lui. Forse. Forse. Forse sono nel periodo premestruale perchè ho l’umore a terra.

Stufa.

Mi sono stancata io. Mi sono stancata io. Ho notato di avere un problema. Vorrei tutto subito, vorrei essere travolta da una persona, non mi piace il grigio, per me o è bianco o è nero. Non mi piacciono le mezze storie, le mezze misure, le mezze persone.

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